Argentina, ecco come sarà la nuova Primera División

Questo martedì si è decisa la formula definitiva con cui si giocherà la nuova Primera División a trenta squadre. Ecco i punti più importanti della riforma che porterà a giocare il massimo torneo argentino da febbraio a novembre 2015:

– Le squadre si affronteranno solo una volta, con l’eccezione dei Clásicos che si giocheranno invece in due occasioni: ogni squadra giocherà quindi trenta partite. Gli accoppiamenti per queste sfide “doppie” verranno decisi quando si sapranno tutte le neo-promosse.

– Chi vincerà sarà proclamato Campeón del Camperonato 2015.

Retrocederanno in B Nacional le due squadre col peggior promedio, per cui verranno considerate le stagioni 2012/2013, 2013/2014 e il nuovo torneo del 2015.

– Si giocherà dal 15 febbraio al 31 maggio, a giugno ci sarà la pausa per la Copa América in Cile, e il campionato ricomincerà il 12 luglio. La fase regolare si concluderà l’8 novembre.

– Al termine della fase regolare si disputeranno due mini campionati simultanei chiamati Prelibertadores e Presudamericana.

Prelibertadores: sarà giocato dalle squadre classificate dal terzo al sesto posto con sole partite di andata in casa della formazione meglio classificata; la finale avrà invece andata e ritorno. La vincitrice si qualificherà per la Copa Libertadores 2016 insieme alla squadra campione del torneo 2015, alla seconda classificata, alla vincitrice della Copa Argentina 2015 e alla squadra argentina che avrà fatto più strada nella Copa Sudamericana 2015. In totale saranno quindi cinque i posti disponibili per il massimo torneo continentale.

Presudamericana: Sarà giocato dalle squadre sconfitte nel Prelibertadores e da quelle arrivate tra il settimo e il diciottesimo posto. Si disputerà con solo partite di andata e le migliori classificate giocheranno le finali. Da qua usciranno quattro club che si aggiungeranno al vincitore della Supercopa 2015 (che si giocherà tra la vincitrice del campionato e quella della Copa Argentina) e alla squadra sconfitta nella finale della Prelibertadores. In totale saranno quindi sei i posti per qualificarsi alla Copa Sudamericana.

Trasferimenti: il mercato chiuderà giovedì 12 febbraio per tutti, tranne che per gli svincolati che potranno trovare una nuova squadra fino al 19 febbraio.

– Nel 2016 ci saranno ulteriori cambiamenti: nel primo semestre dell’anno si disputerà un campionato corto in cui si avranno tre retrocessioni e un promozione. Da metà 2016 poi le ventotto squadre rimanenti giocheranno un campionato più lungo che avrà fino al 2019 quattro retrocessioni e due promozioni. L’idea è quella di arrivare ad avere un campionato definitivo con ventidue squadre.

Resta da capire per quale motivo fare utto questo quando bastava lasciare esattamente tutto come era adesso, cioè a venti squadre, e cambiare solo la formula del campionato facendo un normale torneo unico andata e ritorno volendo modificando i criteri di qualificazione alle coppe.

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Nato a Genova, dove vive attualmente. Ama molti sport tra cui basket, calcio, football americano e tennis. Segue il calcio italiano, europeo e sudamericano, con una forte passione per il campionato argentino.