Copa América 2015 – Girone A: la Bolivia

A pochi giorni dall’inizio della Copa América 2015, comincia il nostro viaggio alla scoperta delle dodici squadre che compongono i tre gironi della manifestazione. Un’analisi per cercare di conoscere meglio  ogni nazionale che prenderà parte alla rassegna che si terrà in Cile dall’11 giugno al 4 luglio. Chiudiamo la presentazione del Girone A con la Bolivia, da non sottovalutare nonostante non parta certamente con i favori del pronostico.

LA STORIA – El Verde arriva a questa Copa América (la venticinquesima della sua storia) senza essere il fanalino di coda del ranking FIFA, grazie alla partecipazione della Giamaica, dieci posizioni più indietro. Il percorso boliviano in questa competizione è frastagliato: quasi mai vicina a posizioni di rilievo, la Nazionale ha dominato le edizioni ospitate sui 3.500 metri di La Paz e dintorni, vincendo nel 1963 e arrivando seconda nel 1997, piazzamento che la portò alla storica Confederations Cup del ’99. Da allora, per Raldes e soci non c’è stata più gloria.

LA SQUADRA – Non si può parlare di Bolivia senza citare il capitano Ronald Raldes veterano del Verde, scuola Oriente Petrolero e con una carriera importante in Argentina. Accanto a lui si giostreranno giocatori come Marvin Bejarano ed Edemir Rodríguez per formare una linea difensiva già vista a tre e a quattro, ma che risulta essere il reparto più in difficoltà. In porta sembra favorito il giovane Quiñónez, rispetto al più esperto Hugo Suárez. A centrocampo, spazio alla tecnica di Chumacero e del veterano Pablo Escobar, ma soprattutto a Jhasmani Campos, anche lui nativo di Santa Cruz de la Sierra come molti altri, ma con un’abilità superiore nei tiri dalla distanza, nella velocità e nella precisione dei calci piazzati, confermata dal sorprendente dato statistico “rigori sbagliati in carriera: zero”. Suscitano grande curiosità il più giovane dei Bejarano (Danny, classe ’94), Smedberg-Dalence, di fresca naturalizzazione e con una carriera di tutto rispetto in Svezia e il classe 1997 Sebastián Gamarra, delle giovanili del Milan. In attacco, non c’è storia: Marcelo Moreno ha una marcia in più rispetto agli altri, soprattutto di un Pedriel ormai in ombra in Turchia. Il Commissario Tecnico è Mauricio Soria, ex portiere della Nazionale del condor e di molti prestigiosi club sudamericani. Ha sostituito nel 2015 il precedente ct Xabi Azkargorta, che ha accettato la proposta del Club Bolivar, squadra di La Paz.

IL PRONOSTICO – La Bolivia non può sicuramente pensare di vincere il Girone A in tranquillità. La corsa va fatta sul terzo posto, con un’eventuale buon risultato contro le prime due. In questo senso, Raldes e soci non sono stati fortunati, poiché hanno pescato la Nazionale più forte della terza teca, l’Ecuador. Con un Perù o un Paraguay, le chance sarebbero maggiori, ma ciò non toglie che il futuro nella manifestazione passi dalla seconda gara: Ecuador-Bolivia, a Valparaíso. Un’eventuale sconfitta all’inizio col Messico, unita alla vittoria contro la Tricolor, può lasciare spazio a un pareggio contro un Cile che potrebbe tranquillamente essere già qualificato. Insomma, se passeranno, lo faranno con tutta probabilità come una delle migliori terze. E sarebbe già un risultato di prestigio.

CONVOCATI

Portieri: Romel Quiñónez (Bolívar), Hugo Suárez (Blooming), José Peñarrieta (Petrolero).

Difensori: Miguel Hurtado (Blooming), Marvin Bejarano (Oriente Petrolero), Leonel Morales (Blooming), Edemir Rodríguez (Bolívar), Ronald Eguino (Bolívar), Edward Zenteno (Wilstermann), Cristian Coimbra (Blooming), Ronald Raldes (Oriente Petrolero).

Centrocampisti: Danny Bejarano (Oriente Petrolero), Walter Veizaga (The Strongest), Damir Miranda (Bolívar), Sebastián Gamarra (Milan, Italia), Pablo Escobar (The Strongest), Martín Smedberg-Dalence (Göterborg, Svezia), Alejandro Chumacero (The Strongest).

Attaccanti: Alcides Peña (Oriente Petrolero), Damián Lizio (O’Higgins, Cile), Jhasmani Campos (Bolívar), Marcelo Moreno (Changchun Yatai-Cina), Ricardo Pedriel (Mersin-Turchia)

CALENDARIO

11 giugno
Cile – Bolivia (ore 01:30, Estadio Sausalito, Viña del Mar)

15 giugno
Ecuador – Bolivia (ore 23:30, Estadio Elías Figueroa, Valparaíso)

19 giugno
Cile – Bolivia (ore 01:30, Estadio Nacional, Santiago)

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Pavese classe '91, laureato in scienze politiche, per lui lo sport è uno specchio su cui si riflette la storia di un popolo. Stregato dal calcio inglese e greco, ama la politica, l'heavy metal e il whiskey.