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Eredivisie, 16/a giornata – Ajax, che tonfo

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All’improvviso, il capitombolo che non ti aspetti; di quelli che in Olanda, di recente, si vedono sempre meno e che nello specifico nel caso dell’Ajax non si verificano da 761 giorni. La 16/a giornata di Eredivisie è aperto dall’incredibile gara della Johan Cruijff Arena, dove l’Ajax di Erik ten Hag è messo 2-0 al tappeto dal sorprendente Willem II di Adrie Koster, corsaro davanti al pubblico ajacide grazie i timbri di Ndayishimiye e Dankerlui che costringono alla resa i Lancieri reduci da 33 vittorie e 3 pareggi dall’ultima sconfitta registratasi davanti al proprio pubblico in Eredivisie, l’1-2 contro l’Utrecht datato 5 novembre 2017. I lettori più attenti, o dalla memoria migliore, avranno colto il beffardo trait-d’union tra la sconfitta del 2017 e quella dell’ultima domenica: trattasi di Erik ten Hag, condottiero dell’Utrecht capace di espugnare l’attuale Johan Cruijff Arena grazie a  una doppietta di Zakarya Labyad, anch’esso oggi in maglia Ajax.

Reduce da otto vittorie consecutive (sei delle quali conseguite refertando almeno quattro reti) l’Ajax di ten Hag confida di poter centrare la nona sinfonia in maniera tale da poter preparare con la giusta calma la delicatissima sfida con il Valencia in Champions League (malamente persa dall’Ajax, incredibilmente eliminato dalla Champions League), ma non ha fatto i conti con un Willem II battagliero e forte di un’ottima performance in questa Eredivisie, come dimostra il posizionamento in piena zona playoff oltre che qualche scalpo eccellente (come quello recente ai danni del PSV Eindhoven).  I padroni di casa, forse con la testa già alla sfida di Champions, sparano a salve per tutto il primo tempo e sul finire della prima frazione vengono beffati da un mortifero contropiede: su corner in proprio favore i Lancieri vedono infatti partire rapidissima la 4×100 dei Tricolores, che come ultimo attore a guidare l’offensiva ospite vede Ché Nunnely, figlio del settore giovanile dell’Ajax, che entrato in area di rigore viene atterrato da Sergiño Dest. Dal dischetto Ndayishimiye è glaciale, e infonde nuovo vigore a un Willem II che nel secondo tempo si chiude come la più impenetrabile delle falangi romane non correndo praticamente mai pericoli, e trovando anche in contropiede il raddoppio al 78’ con Dankerlui che sentenzia definitivamente l’Ajax davanti agli occhi di una Johan Cruijff incredula. Il meritato blitz dei Tricolores proietta gli ospiti al quarto posto in classifica, e amplifica l’interesse per il prossimo impegno dei Lancieri di ten Hag: quello in casa dell’AZ Alkmaar, portatosi a tre sole lunghezze dai Lancieri.

I ragazzi di Arne Slot sbrigano con tremenda facilità la pratica Zwolle prendendo sin dall’inizio le redini del gioco e bombardando la porta del malcapitato Zetterer grazie allo spettacolo proposto dal tridente più giovane ed entusiasmante dell’Eredivisie: Stengs-Boadu-Idrissi. E’ Boadu ad aprire le danze con un pregevole piattone volante al quarto d’ora di gioco, mentre Idrissi blinda i tre punti dei Cheesefarmers con una doppietta a cavallo tra i due tempi che porta i biancorossi di Alkmaar a un successo di distanza dall’Ajax di ten Haag, da affrontare con il morale potenzialmente compromesso dall’inattesa eliminazione patita in Champions League.

In zona playoff prova a rimettersi in piedi il PSV Eindhoven, che demolisce 5-0 il Fortuna Sittard dando sfogo a tutte le proprie principali bocche di fuoco: trovano il gol infatti Doan,  Malen, Bergwijn, Ihattaren e Gakpo. L’Heerenveen vola 3-1 sul campo dell’RKC, mentre l’Utrecht salta di nuovo sul treno playoff grazie alla vittoria di Groningen griffata Ramselaar all’81’; Heracles e Feyenoord chiudono a pari merito il contingente in questione mentre il Vitesse, affidato momentanemente a Joseph Oosting, interrompe l’emorragia di cinque sconfitte consecutive pareggiando a reti invìolate contro il Feyenoord ma scivolando fuori dalla zona playoff.

Il quadro di giornata è chiuso dal punto raccolto dall’ADO Den Haag, ad interim affidato al secondo di Groenendijk Dirk Hesen, che tra le mura amiche fa 0-0 contro il Twente mentre il Venlo si tira fuori dalla zona rossa della graduatoria grazie al 2-0 rifilato all’Emmen che vale il secondo successo nelle ultime tre sfide. Al solito il Waalwijk rimane fanalino di coda, mentre l’ADO Den Haag penultimo a 12 lunghezze vede a 3 punti di distanza il primo posto utile per la salvezza diretta occupato oggi dal VVV Venlo. La Nacompetitie, oggi, toccherebbe allo Zwolle fermo a quota 13 punti.



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