Berrettini, la decisione è imminente: manca solo l’annuncio

Sgomberato il campo dalle voci che lo avrebbero voluto in campo a Marsiglia, il tennista romano avrebbe deciso quanto tornare in campo

Fase a gironi della Coppa Davis, Pechino, Shanghai, Vienna, Parigi-Bercy, Malaga per la Final Eight della stessa kermesse a squadre. E poi ancora Brisbane, il Kooyong Classic, gli Australian Open e il cemento francese di Montpellier o Marsiglia. No, non è il tour mondiale di una star della musica o di un grande uomo d’affari: è la lista, incompleta per giunta, di tutti i tornei saltati da Matteo Berrettini da quel maledetto 31 agosto del 2023.

Manca solo l'annuncio ufficiale della decisione presa da Berrettini
Matteo Berrettini, imminente la decisione ufficiale (LaPresse) – Mondopallone.it

Vittima di una distorsione della caviglia in inversione, che gli ha procurato una rottura parziale del legamento peroneo astragalico anteriore, rimediata nel secondo turno degli Us Open mentre era impegnato nel match contro il francese Rinderknech, il tennista romano ha già rimandato il rientro in campo per oltre 5 mesi.

E l’attesa non sarebbe tecnicamente ancora finita, visto che non è dato di sapere con certezza quale sarà la competizione che vedrà il ritorno sul rettangolo di gioco del finalista di Wimbledon 2021.

Da quando l’ex numero 6 del ranking ATP non calca più i campi del circuito, sono accadute tantissime cose. Alcune delle quali hanno cambiato la storia del tennis nel nostro paese e i rapporti di forza nella classifica dei Top 10. Innanzitutto l’Italia ha vinto la mitica Insalatiera. Un trionfo che avrebbe visto tra i protagonisti anche Berrettini, se solo fosse stato disponibile.

Contemporaneamente è esploso il fenomeno Jannik Sinner, balzato al quarto posto della classifica mondiale e vincitore del primo Major della carriera, quegli Australian Open nel cui tabellone il tennista romano era stato sorteggiato con Stefanos Tsitsipas al primo turno. Lo stesso atleta capitolino ha visto nel frattempo precipitare il suo ranking al numero 125. Un vero disastro, insomma.

Berrettini, ingolosito dal ranking protetto: manca solo l’annuncio

Forfait dopo forfait, rinuncia dopo rinuncia, il rientro di Berrettini si è protratto nel tempo fino ad arrivare alla situazione attuale. Che vede il tennista molto, ma davvero molto vicino ai sei mesi filati di inattività.

Manca solo l'annuncio ufficiale della decisione assunta da Berrettini
Matteo Berrettini, arriva la decisione definitiva (LaPresse) – Mondopallone.it

Come maliziosamente già evidenziato da qualcuno ancora nel 2023, a questo punto all’ex allievo di Vincenzo Santopadre converrebbe attendere il compimento del 1800esimo giorno di assenza dai campi per usufruire del ranking protetto, il meccanismo che consente, a chi è stato fuori per motivi fisici per almeno 6 mesi, di rientrare nel circuito con un ranking non troppo penalizzante.

A differenza di quanto pensano in molti, il tennista in oggetto non può utilizzare la posizione di classifica che aveva al momento dell’ultimo torneo, bensì una media della stessa graduatoria nei tre mesi successivi all’ultimo torneo giocato. È lo stesso meccanismo utilizzato da Rafa Nadal per rientrare in tabellone a Brisbane. Nonché da tanti altri atleti da quando esiste questa tutela, che si applica anche alle donne che rientrano da una gravidanza.

Ranking protetto o no, Berrettini avrebbe preso la sua decisione, per cui manca solo l’ufficialità. La volontà è quella di entrare nel main draw dei Masters1000 americani di Indian Wells e Miami, rientrando quindi nel circuito ad inizio marzo. Quando saranno passati i fatidici 180 giorni dall’ultimo match…

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