Verso Brasile 2014 – Ecco i 23 convocati della Grecia: presenti i sei italiani

Fernando Santos ha appena comunicato i 23 convocati per il mondiale brasiliano. Tutti e sei i giocatori tesserati in Italia inclusi nella precedente lista dei 30 verranno portati in Brasile: Torosidis, Christodoulopoulos, Kone, Moras, Fetfatzidis e Tachtsidis. Per il resto, il CT portoghese non dà spazio a tante sorprese, confermando lo zoccolo duro dell’Ethnikì, fatta eccezione per Avraam Papadopoulos, a cui Santos preferisce il veronese Vangelis Moras, primo rincalzo della coppia Manolas – Papastathopoulos, in una difesa orfana anche del lungodegente Kyriakos Papadopoulos.
A centrocampo, Fortunis resta a casa, mentre gli eroi del 2004 Karagounis e Katsouranis sono stabili in formazione. Premiata la grande stagione di Giannis Fetfatzidis, c’è spazio anche per il veterano Tziolis, nonostante la travagliata annata. Mitroglou, nonostante non abbia giocato praticamente tutto il girone di ritorno, è comunque la punta titolare, con buona pace di Athanasiadis, coadiuvata dagli imprescindibili Samaras e Salpingidis. Posto assicurato anche per la vecchia volpe Fanis Gekas.

 

Portieri: Orestis Karnezis (Granada/SPA), Panagiotis Glykos (PAOK Salonicco), Stefanos Kapino (Panathinaikos);
Difensori: Kostas Manolas (Olympiakos Pireo), José Holebas (Olympiakos Pireo), Sokratis Papastathopoulos (Borussia Dortmund/GER), Vangelis Moras (Hellas Verona/ITA), Giorgos Tzavellas (PAOK Salonicco), Loukas Vyntra (Levante/SPA), Vasilis Torosidis (Roma/ITA);
Centrocampisti: Alexandros Tziolis (Kayserispor/TUR), Giannis Maniatis (Olympiakos Pireo), Andreas Samaris (Olympiakos Pireo), Kostas Katsouranis (PAOK Salonicco), Giorgos Karagounis (Fulham/ING), Panagiotis Tachtsidis (Torino/ITA), Giannis Fetfatzidis (Genoa/ITA), Lazaros Christodoulopoulos (Bologna/ITA), Panagiotis Kone (Bologna/ITA);
Attaccanti: Dimitris Salpingidis (PAOK Salonicco), Giorgos Samaras (Celtic/SCO), Kostas Mitroglou (Fulham/ING), Theofanis Gekas (Konyaspor/TUR).

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Pavese classe '91, laureato in scienze politiche, per lui lo sport è uno specchio su cui si riflette la storia di un popolo. Stregato dal calcio inglese e greco, ama la politica, l'heavy metal e il whiskey.