Mondiali Under 20 2015, ottavi di finale: doppio miracolo della Serbia, Ungheria battuta 2-1

I Mondiali Under 20 trovano un’altra partecipante ai quarti di finale. Dopo il sorprendente Mali, è il turno della Serbia, squadra da cui ci si aspettava la vittoria, ma non in una maniera così sofferta. La partita è tignosa, ma godibile: i balcanici flirtano col gol per tutto il primo tempo, mentre i magiari ci provano in velocità, rendendo la partita sostanzialmente equilibrata. Ci sono due grandi portieri in campo, ma è Székely a fare gli straordinari: prima dice di no con la mano di richiamo a un gran tiro di Zdjelar, poi mura una conclusione ravvicinata di Mandić.

A inizio ripresa, ecco arrivare l’1-0 dell’Ungheria, che sfrutta una ripartenza in maniera eccellente: Kalmár scende sulla destra, vince la battaglia con Babić e tocca all’indietro per l’accorrente Bencé Mervó, che insacca in rete complice la marcatura larga di Veljkovic. Quinto gol in competizione per uno degli attaccanti più determinanti fin qui. Ma la sua cavalcata non può continuare, poiché i serbi non ci stanno e al primo di recupero arriva l‘incornata perfetta di Ivan Šaponjić, il gioiellino classe ’97 del Partizan, su azione d’angolo.

Su ribaltamento di fronte, Gajić tira giù Dominik Nagy e viene espulso. Dentro Stevanović e Paunović prova a resistere, sebbene ambedue le squadre abbiano esaurito i cambi e siano alla frutta. Alla fine la fortuna gli dà una mano: è il 118′, Maksimović smista per Šaponjić, il cui cross viene deviato da Talabér, che trasforma un innocuo passaggio in un letale pallonetto sul secondo palo. Székely può solo guardare, mentre i serbi esplodono di gioia. Finisce come peggio non potrebbe per gli ungheresi: una squadra solida, ben messa in campo e conscia dei suoi mezzi. La Serbia invece prosegue, seppur sfinita e proverà a continuare in questi Mondiali Under 20 sfidando la vincente di Stati Uniti-Colombia.

 

SERBIA-UNGHERIA: 2-1 (0-0)
Serbia (4-2-3-1): Rajković; Gajić, Veljkovic, Babić, Antonov; Zdjelar, Maksimović; Živković, Grujić (78′ Gaćinović), Janković (58′ Šaponjić); Mandić (90’+3 Stevanović). A disp.: Manojlović, Milošević, Pankov, V. Savić, Ilić, Jovanović. All.: Paunović
Ungheria (4-2-3-1): Székely; Osváth, Kecskés (55′ Talabér), Lenzsér, Tamás (73′ D. Nagy); A. Nagy, Vida; Zsótér, Sallai (59′ Forgács), Kalmár; Mervó. A disp.: Horváth, Demjén, Popov, Olah, Németh, Berecz. All.: Storck.
Arbitro: Antonio Mateu (Spagna)
Marcatori: 57′ Mervó (U), 90’+1 Šaponjić (S), 118′ aut. Talabér (U)
Note: ammonizioni: Zdjelar, Gajić (S), Kecskés, Lenzsér, Sallai, Osváth (U). Espulsioni: 90’+2 Gajić (S)

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Pavese classe '91, laureato in scienze politiche, per lui lo sport è uno specchio su cui si riflette la storia di un popolo. Stregato dal calcio inglese e greco, ama la politica, l'heavy metal e il whiskey.