Un Brescia corsaro passa a Como: 1-3

  1. Dal nostro inviato a Como

Derby lombardo oggi in Serie B, con il debutto (finalmente!) al Sinigaglia per il neo promosso Como, contro il Brescia, avanti di un punto in classifica. Lariani reduci dalla pesantissima sconfitta rimediata contro l’Ascoli, e con qualche assenza; Rondinelle che, dopo una partenza difficile, hanno invece ottenuto tre risultati utili consecutivi. Ne esce una partita divertente, con due difese decisamente non impeccabili, che registra anche il ritorno in campo (con gol) di Andrea Caracciolo: 1-3

Calcio d’inizio e comaschi subito pericolosi: punizione dalla destra, e palla deviata dalla difesa bresciana in calcio d’angolo. Alla prima azione è però il Brescia a passare: cross dalla fascia destra di Kupisz, difesa del Como sorpresa e Abate, a centra area, tutto solo, non ha problemi a insaccare. Al 7′ Ebagua del Como ha una buona occasione, ma il suo tiro è debole, e facile preda di Minelli. Il Como preme, ma i suoi avanti sono imprecisi. Al 13′ però Ebagua si coordina e, lasciato libero dalla difesa bresciana, da fuori area, conclude con grande potenza, piegando le mani a Minelli: 1-1. La partita è divertente, il Como ha una leggera prevalenza territoriale, ma il Brescia non rinuncia a ripartire. Al 29′ rigore per il Brescia: percussione di Mazzitelli che, giunto in area, va a terra dopo un contatto con Marconi (che viene ammonito): la trasformazione è di Geijo, che spiazza Crispino. Ritmi sempre alti, difese disattente. Il Como preme, e al 42′ Ebagua fallisce di testa il più facile dei gol, da calcio d’angolo di Jakimovski, dopo aver anticipato il portiere avversario.

Ripresa più lenta, anche se il tema dell’incontro non cambia, con il Como che preme e il Brescia che subisce. Al 9′ gol annullato a Ebagua, partito in fuorigioco, mentre al 13′ è il Brescia a sfiorare la terza rete, con una bella rovesciata in area di Caracciolo. Al 66′ Minotti ci prova da fuori per i lariani: fuori di poco. Azione poco chiara in area: a fondo campo, in area, Bessa cade, Aureliano lascia correre. Sembrava netto, invece, dalla tribuna, il fallo di mano di Venuti del Brescia al 72′, ma anche qua l’arbitro ha lasciato giocare. Finale di partita nervoso: Ebagua, fino a quel momento migliore dei suoi, si fa espellere per un fallo su Embolo.  Il Como non molla: all’80’ Sbaffo, sugli sviluppi di un calcio di punizione, coglie la traversa. Pochi minuti dopo, il nuovo entrato Andrea Caracciolo (bentornato!) serve un pallone d’oro a Dall’Oglio: il bresciano prima spara su Cassetti, piazzato sulla linea di porta a portiere battuto, e poi conclude alto sulla ribattuta. All’89’ il ritorno del gol dell’Airone: diagonale sulla destra di Crispino, ed è il terzo gol delle Rondinelle, che chiude l’incontro.

Como-Brescia 1-3 (1-2)

Como (3-5-2): Crispino 6, Borghese 5.5, Cassetti 5.5, García Tena 5.5; Bessa 6, Minotti 6 (78′ Ganz sv), Marconi 6, Sbaffo 6.5 (86′ Bentivegna sv)Jakimovski 6 (63′ Casoli 6) ; Gerardi 6.5; Ebagua 6.5,  A disp.: Andrenacci, Ambrosini, Madonna, Benedic, Casasola, Ntow, . All. Carlo Sabatini
Brescia (4-2-3-1): Minelli 6.5; Venuti 5.5, Ant. Caracciolo 5.5, Abate 6, Mazzitelli 6.5 (Dall’Oglio 5.5); Martinelli 6; Embalo 6.5; Camilleri 5.5, Kupisz 6.5, Morosini 6.5; Geijo (74′ Caracciolo Andrea 6.5). A disp.: Serraiocco, Coly, Rosso, Morosini, H’Maidat, Marsura, Lancini,  All.: Boscaglia
Arbitro: Aureliano di Bologna
Marcatori: 3′ Abate (B), 13′ Ebagua (C), 32′ Geijo (B) su rigore, 89′ Andrea Caracciolo (B)
Note – Ammoniti: 1′ Camilleri (B), 29′ Marconi (C), 34′ Mazzitelli (B), 48′ Bessa (C), 52′ Abate (B), 63′ Castellini (B), 74′ Gerardi (C), Cassetti (C) Espulsi: 76′ Ebagua (C) per gioco scorretto

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Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.